martedì 13 aprile 2021

NARRARE CON LE IMMAGINI

Narrare Con Le Immagini

Ho seguito questo corso che si intitolava "Narrare con le immagini", il corso era tenuto dallo sceneggiatore e scrittore Davide Bregola il quale aveva come scopo spiegarci l' ABC per costruire un graphic novel.

SPIEGAZIONE
Nei vari video visionati ci è stato spiegato che per iniziare la creazione di una grapich novel è necessaria l'idea che, scritta in poche righe, nasce dal bisogno di raccontare. L'obbiettivo è quello di sviluppare l'idea per creare poi una sequenza narrativa. Successivamente è necessaria la creazione dei personaggi principali quali:Il protagonista è molto importante perché è quello che rende una storia avvincente. Bisogna costruire molto bene il carattere del protagonista in modo che il lettore riesca ad immedesimarsi in lui fino a desiderare di essere come lui. Il protagonista nel corso della storia cambia, il suo carattere altera durante la narrazione per renderla interessante.
la spalla, il co-protagonista, è molto importante nella storia perché molto spesso aiuta il protagonista, lo affianca nell'azione e gli suggerisce delle soluzioni dando rilievo alle scene.
L'antagonista è essenziale in una storia perché non c'è eroe senza nemico. Durante la storia si oppone al protagonista ostacolando la sua missione mettendolo di fronte a delle difficoltà. L'antagonista è colui che crea l'azione e il conflitto necessario alla narrazione. 


CONCLUSIONI
Il corso lo ho trovato abbastanza interessante e utile, perché ho ripassato conoscenze che già avevo appreso e ho approfondito alcuni aspetti interessanti come la stesura della trama, come i personaggi si debbano evolvere all'interno del racconto e sul come poter rendere la narrazione unita e solida.

mercoledì 10 marzo 2021

CHE COSA è LO STORYBOARD

CHE COSA è LO STORYBOARD?

Lo storyboard è una rappresentazione grafica di ciò che avviene all'interno del video che verrà poi realizzato.
Lo storyboard, è un insieme di fogli suddivisi in vari rettangoli filmici, cioè aree del foglio con all'interno quello che si vede in fase di ripresa. Tutto ciò che si trova all'interno di questi rettangoli abbiamo dovuto disegnarlo indicando sotto a quest'ultimi tutte le informazioni per la realizzazione della scena giorno, periodo del giorno, luogo, gesti, movimenti, frecce per che indicano il movimento, rumori, voci, luci, suoni, inquadrature, campi e piani usando anche una pagina per la numerazione e un titolo del lavoro.
Oltre a cio si descrive quello che viene inquadrato come: gli ambienti, i personaggi, la luce ed eventualmente il sonoro sottostante.
per avere una giusta documentazione serve sia per capire meglio quello che si va a riprendere, ma anche
per evitare errori nella sceneggiatura.

LO STORYBOARD DEL MIO GRUPPO

https://drive.google.com/file/d/1u3W4e1pV2cmXq79Fm039gnjnhRmSvbZx/view


CONCLUSIONI

Nel nostro storyboard poteva essere migliore perchè ci siamo dimenticati di aggiungere  le diapositive apposite che i prof ci avevano fatto vedere condividendoli facendo a mano anche le vignette
Lo storyboard che è stato scelto è stato quello del gruppo 3, che era quello piu completo e dettagliato.

sabato 20 febbraio 2021

Disposti a Tutto


Brief del progetto

"Disposti a tutto" è un progetto scolastico che ci è stato assegnato dai professori. Lo scopo di questo progetto è la realizzazione di un video inerente al tema proposto, partendo da zero. Con questo cortometraggio dobbiamo trasmettere la determinazione di una o più persone disposte a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Comprende diverse fasi tra cui: divisione in gruppi, soggetto, scaletta e sceneggiatura.
I professori hanno estratto dei nomi e in base all'estrazione abbiamo creato i gruppi. 
Il mio gruppo è composto da: Fabio, Nicolò, Gabriel,Matilde e Ilaria.
Per lo svolgimento di questo progetto abbiamo collaborato tramite dad e abnche qualche volta in presenza a scuola.

Soggetto

Il soggetto rappresenta l'inizio, lo svolgimento e la fine.
La storia deve essere creata a scuola, i protagonisti devono essere disposti a qualsiasi cosa pur di avere la meglio, descrivendo luoghi, protagonisti e il video deve durare dai 3/5 minuti.
Durante il lavoro ognuno dei membri del mio gruppo ha esposto la propria idea per la realizzazione del video riuscendo a trovare dopo diversi tentativi di collegamento adeguato al tema la chiave giusta per la realizzazione.
Per la scelta finale del soggetto da sviluppare, il professore ha letto tutte le idee di ogni gruppo e abbiamo votato le nostre preferenze. Il soggetto vincitore è stato il gruppo 2 perché la loro storia era più dettagliata.

La scaletta 

Una volta deciso cosa fare un altra cosa importante che abbiamo dovuto prendere in considerazione è stata la scaletta che è una successione numerata di scene. Per la scelta della scaletta è sempre stata scelta tramite votazione da parte della classe.

Sceneggiatura

Per la realizzazione del video come ultima fase abbiamo dovuto scegliere la sceneggiatura, in cui viene descritta tutte le rappresentazioni della  scena in modo dettagliato con dialoghi, ambientazione e in alcuni casi anche la voce .
La sceneggiatura è stata selezionata in questo modo:
Font: Courier
Corpo: 12
Interlinea: 1
Margini: 2,5 cm per tutti i lati tenendo conto di 0,3 e 0,5 cm per la rilegatura.
Intestazione: maiuscolo, sottolineato, grassetto, giustificato.
Didascalia: minuscolo, giustificato.
Personaggio: maiuscolo con distanza dal bordo sinistro 5,5 cm e da quello destro 9,5 cm.
Dialogo: minuscolo, allineato a sinistra con distanza dal bordo sinistro di 3 cm e da quello destro 11,5 cm.
Parentetico: minuscolo, allineato a sinistra con distanza dal bordo sinistro da 4,55 cm e da quello destro 8 cm.

Conclusioni

Durante questo lavoro ho trovato un pò di difficolta a causa di mancanza di idee nella parte del soggetto ma in fondo credo che il mio gruppo abbia fatto un bel lavoro nel complesso nella speranza che questo progetto si possa realizzare con riprese e tutte le altre caratteristiche per la creazione a scuola.

sabato 30 gennaio 2021

"Navigare i Sogni- Dalla Sceneggiatura al Cortometraggio"


“NAVIGARE I SOGNI – DALLA SCENEGGIATURA AL CORTOMETRAGGIO”

Premessa
Il giorno sabato 26 Gennaio si è tenuto il seminario sulla spiegazione del cortometraggio "Capitan Didier", organizzato dall'Università IUSVE.
L'incontro è avvenuto online, la prima parte su YouTube, mentre la seconda parte si è svolta tramite l'università IUSVE attraverso una piattaforma chiamata meet.


Chi ha organizzato l'evento
L'evento è stato organizzato dall'Università IUSVE, dalla fondazione ISMU, la casa editrice Tunué e l'associazione Emergency.
Abbiamo partecipato a questa conferenza perché ha toccato particolari argomenti che svolgeremo durante il quarto anno del percorso scolastico come la realizzazione dei video.
Durante il seminario "navigare i sogni" è avvenuta una spiegazione del cortometraggio "Capitan Didier".


Sessione plenaria
Tramite una diretta su Youtube è intervenuta Laura Silvia Battaglia, una documentaritsta che dedicò a una speci di reportage di alcune zone di guerra, raccontando che durante questa avventura ha conosciuto nella zona libano (in particolare Yemen e Iran) un uomo che faceva da taxi per i giornalisti che si recavano in quell'ambiente per far conoscere e far capire tutte le cose brutte che succedono li.
Cosa è Emergency: è un'associazione che cura le persone di diversi paesi del mondo molti dei quali in cui c'è la guerra.
Emanuele Di Giorgi è l'amministratore delegato di Tunuè, che ha publicato la graphic novel sulle migrazioni.


Il Workshop
Nel corso di questo avvenimento "navigare i sogni" si è parlato del cortometraggio chiamato "Capitan Didier".
L'ente promotore del concorso è Emergency che ha voluto far capire e interpretare la situazione sanitaria e sociale della guerra.
Il concorso o bando è stato vinto da Roberta Palmieri grazie al suo cortometraggio intitolato "Capitan Didier".
Capitan Didier parla di un bambino di origini subsahariana con un sogno che è la costruzione di una barca fatta di cartoni di pizza.
ll padre un giorno arriva a casa con una pizza per mangiarla a cena ma, il figlio, prende al posto di una fetta, il cartone della pizza stessa e decide di costruire la barca con l'obbiettivo di usarla per andare a prendere la madre probabilmente morta in mare nel tentativo di salvarsi e di raggiungerli.
Roberta Palmieri durante la sua vittoria ha spiegato che scrivere questa citazione triste e molto emozionante non è stato facile impiegandoci un anno.
Margherita Ferri è stata la regista che ha saputo fare una ricerca molto approfondita per far si di rendere il più possibile il cortometraggio migliore.
Specificando inoltre le problematiche incontrate durante le riprese come la tempesta.
Il produttore è Leonardo Godano che si è occupato della post-produzione e del cortometraggio tagliando le scene poco importanti.


Conclusioni
Questo evento è stato coinvolgente e adatto per noi ragazzi. 
Mi hanno colpito molto le spiegazioni e la trasmissione delle parole dette che avevano un significato profondo e ho imparato anche le tecniche di registrazione del cortometraggio. 
Inoltre mi ha colpito l'associazione "Emergency" per quello che fanno per poter aiutare anche a questi progetti dove si parla di cose che avvengono tutti i giorni.


Fonti
https://www.emergency.it/chi-siamo/
https://www.emergency.it/blog/pace-e-diritti/una-storia-per-emergency/
https://www.tunue.com/chi-siamo/

sabato 19 dicembre 2020

Video Lyrics "Heratbeats"




Video lyrics sulla base di una canzone.

Introduzione
Lo scopo di questo lavoro è la creazione di un video lyrics sulla base della canzone "the Knife" Heartbeats. 
Le clip sono state prese da un sito internet chiamato Pexels e poi montate su Premier in contemporanea  con musica e testo.


Cosa ho scelto
Dopo aver ascoltato più volte la canzone ho deciso di rappresentare due fidanzati che stanno insieme tutta la giornata in diversi ambiti e luoghi cercando di far comprendere al meglio il contesto dell'amore .
Le clip le ho scaricate da Pexels.
Con queste clip voglio comunicare a chi guarda una sensazione di felicità e affetto.


Font
Per inserire il testo nel video ho scelto di utilizzare un font molto semplice e adeguato al video cge esprimesse anche una certa "eleganza".
Finito il montaggio ho esportato in MP4 poi caricato su classroom.

Conclusione
Finito il video l'ho riguardato più volte per controllare se avevo commesso degli errori e mi sono reso conto che dovevo modificare la posizione del testo essendo troppo verso sinistra, spostandolo e centrandolo nella parte centrale del video.
Realizzare questo video è stato creativo e avevo libertà sulla scelta delle clip e il resto del montaggio.



                                                      Montaggio video

domenica 22 novembre 2020

Manifesto

Manifesto
In seguito alle numerose correzioni, il prof ha deciso di proporre un nuovo manifesto. Questa volta su un film a sua scelta, ovvero “Avatar”.
Come fatto per il manifesto precedente ho cercato online il materiale per poi riportarlo su Photoshop come, foto di attori, dai paesaggi, i loghi di produzione, quelli degli sponsor e font simili a quelli utilizzati nel manifesto originale. Una volta trovato trovati tutti gli elementi necessari gli ho inseriti all’interno di una cartella e successivamente ho aperto Photoshop.


Procedimento
Appena acceso Photoshop ho creato un nuovo progetto dandogli come larghezza 70cm, altezza 100cm, risoluzione 72 dpi e un metodo di colore cmyk perché più adeguato alla stampa.
Come prima cosa ho dovuto scontornare tutti i personaggi del film per poi partire dallo sfondo dove ho inserito, su livelli diversi, un cielo stellato, un pianeta e due lune, che poi ho fuso tra loro cambiando i “Metodi di fusione” dei livelli.
Successivamente ho inserito due draghi cercando di dare un effetto di prospettiva tra uno e l'altro, per creare questi scontorni ho usato “Penna”.
Posizionati i draghi e la luna ho scontornato i protagonisti e due animali del film, che ho selezionato, sempre con lo strumento “Penna”.
Infine, ho scontornato anche i loghi che poi andranno inseriti poi con Illustrator.
Una volta terminato il lavoro ho salvato i file in psd e una copia in jpeg per poterli importare su Illustrator.

lunedì 11 maggio 2020

#GettyMuseumChallenge -"Portrait de Pierre-Auguste Renoir" Frédéric Bazille


Il Getty museum lancia una sfida fotografica e io ho partecipato. 




Introduzione

Questa è la mia riproduzione del ritratto di Frèdèric Bazille uno dei più famosi pittori dell'impressionismo in cui rappresenta Renoir anche essso uno dei un importante pittore impressionista. Ho voluto riportare l'opera ai tempi del COVID-19 per ironizzare con l'aggiunta della mascherina questo periodo difficile per tutti.

Descrizione dettagliata del dipinto e motivazioni della scelta

L'autore di questo dipinto che ho scelto è Frèdèric Bazille, noto per essere stato senatore repubblicano dell'Hérault, presidente della Società di agricoltura e viticoltore di tutto rispetto. Nasce il 6 dicembre del 1841 a Montpellier, in Francia, figlio di una famiglia di religione protestante di condizione economica benestante. Trasferitosi a Parigi per studiare medicina, ben presto decide di abbandonare l'università, nonostante il dissenso dei genitori, per dedicarsi completamente alla pittura, infatti fu uno dei più noti esponenti della pittura impressionista.

Fasi e materiali

Ho scelto questo dipinto perché percepiva un senso di riflessione e spensieratezza e ho cercato di farlo notare il più possibile sul volto della persona della foto che ho scattato nonostante abbia voluto aggingere la mascherina.
Infine ho applicato allo sfondo tramite photoshop lo strumento pannello rendendo lo sfondo un pò più scuro come nel ritratto.

Sitografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Frédéric_Bazille
https://biografieonline.it/biografia-frederic-bazille
lomaggio-alla-bellezza-della-vita-di-pierre-auguste-renoir

Conclusioni

Prima di arrivare alla foto conclusiva, mi sono accorto di alcuni errori. Durante diversi scatti ho avuto difficoltà nell'ottenere una giusta inquadratura in modo da far vedere la giusta posizione delle parti del corpo del soggetto, infatti ho eseguito molti scatti prima di ottenere il risultato voluto, cercando di catturare anche l'espressione del soggetto simile al dipinto.


















GESTIONE PROFILI SOCIAL DI UN AZIENDA

 INTRODUZIONE  Durante quest’anno scolastico i prof ci hanno assegnato un lavoro che consisteva nell’analisi della gestione dei profili soci...